Antropologia interazionale

Auspico che venga fondata una nuova disciplina umanistica, il cui nome potrebbe essere "Antropologia interazionale" basata sul concetto di interazione da applicarsi come strumento di analisi e sintesi ad ogni campo e livello del sapere.

Obiettivo di questa disciplina (che prenderebbe in considerazione con un approccio eclettico e integrato tutte le discipline e scienze umane preesistenti, tra cui psicologia, psicologia sociale, sociologia, antropologia, filosofia, biologia, medicina ecc.) sarebbe quello di rivedere e riscoprire ogni aspetto della vita e dell'essenza dell'uomo e della società attraverso il filtro del concetto di interazione, al fine esplicito di migliorare l'umanità a livello individuale (mediante nuove forme di pedagogia e psicoterapia) , sociale (mediante modalità più creative e responsabilizzanti di interagire privatamente e di partecipare alla vita pubblica e politica) ed ecologico (risultante dai miglioramenti ottenuti nei livelli precedenti in quanto si presuppone che individui e società più evoluti in senso umanistico abbiano più a cuore i problemi ecologici di quanto non avvenga oggi).

La disciplina si fonderebbe sull'assioma che ogni organismo o organo vivente vive e sopravvive solo attraverso l'interazione con una quantità di altri esseri circostanti, ad esso simili o di altra natura, interazioni che debbono rispondere a particolari criteri determinati geneticamente o culturalmente.

La prassi di questa disciplina consisterebbe nel porsi sempre e continuamente domande come le seguenti rispetto a qualsiasi organismo o organo vivente che si desidera studiare, capire, cambiare e, soprattutto, migliorare o ottimizzare:
Le risposte a queste domande e un continuo affinamento e arricchimento delle stesse domande e risposte costituirebbero il corpo di questa nuova disciplina che consentirebbe di riscoprire il mondo vivente (allo scopo di migliorarlo) attraverso una nuova chiave di comprensione molto più semplice, efficace ed efficiente di quelle tradizionali, libera dai condizionamenti di una cultura troppo influenzata da religioni, norme, consuetudini e soffocata dal conformismo.

Un esempio di applicazione dell'antropologia interazionale è il mio articolo "La gelosia spiegata con l'interazionismo".

La nuova disciplina potrebbe avere come motto: "interagisco quindi sono".

Vedi anche Interazionismo strutturale.




Categorie: Interazionismo | Filosofia | Inconscio | Psicologia
Da Il mondo visto da me (2014-01-20)

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