Interazioni immaginarie

L'uomo, a differenza degli altri animali, ha grandi capacità di immaginazione, ovvero è capace, col pensiero, di immaginare interazioni tra se stesso e altre persone o cose, come pure tra altre persone o cose. La capacità di immaginare riguarda sempre interazioni e relazioni, le quali vengono simulate nella mente durante l'immaginazione stessa.

Ciò che un una persona immagina (sia in solitudine, sia durante un'interazione reale) può influire sulle successive interazioni reali in quanto può determinare cognizioni, valutazioni e aspettative (che possono diventare abituali) riguardo alle cose o persone con cui si interagirà.

Infatti, in una certa misura, le interazioni immaginarie vengono memorizzate come se fossero avvenute nella realtà. Tanto è vero che i ricordi sono spesso un miscuglio di fatti reali e immaginari. Per questo è importante con chi/cosa e come noi interagiamo nella nostra immaginazione. Questo spiega, per esempio, i sensi di colpa che si possono avere per aver solo immaginato qualche interazione ritenuta (consciamente o inconsciamente) illecita, ingiusta o peccaminosa.

L'immaginazione è fondamentale per la creatività e può essere tanto più creativa quanto più essa è libera di variare in modo casuale. Intendo dire che se uno immagina un'interazione in cui accadono cose casuali o contengono elementi casuali, è possibile che una combinazione casuale di transazioni e relazioni si riveli utile per risolvere un problema o per ottenere certi effetti desiderati o desiderabili. E' così che nascono le invenzioni.

Bisognerebbe dunque imparare a immaginare in modo sano, utile e creativo.

Categorie: Natura umana | Immaginazione
Da Il mondo visto da me (2017-10-24)

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