Struttura e funzionamento della psiche. Valenze emotive e libero arbitrio

Io suppongo che la psiche sia strutturata e funzioni come descritto nel seguito.

La psiche si sviluppa a partire da, e in funzione di, una quantità di bisogni primari (innati) e secondari (sviluppati a seguito delle esperienze). I bisogni primari principali sono quelli di (1) sopravvivenza e salute, (2) appartenenza e integrazione sociale, (3) eros e riproduzione sessuale, (4) libertà e individuazione, (5) potenza e dominio di tutto ciò che può favorire la soddisfazione di qualunque bisogno, (6) protezione e sicurezza contro tutto ciò che può ostacolare la soddisfazione di qualunque bisogno.

La psiche è popolata da una quantità di "oggetti mentali" cioè idee, ricordi, immagini, cognizioni, sensazioni e qualsiasi altra cosa appresa attraverso esperienze e suscettibile di essere riconosciuta o pensata.

La psiche ha la capacità di provare piacere e dolore, più o meno fisici o immateriali, in varie forme e intensità. Il piacere è legato alla soddisfazione dei bisogni (primari o secondari), il dolore alla loro insoddisfazione.

Per evitare il dolore, la psiche tende a rimuovere, cioè disattivare, i bisogni di cui non riesce ad ottenere la soddisfazione,

La psiche include un sistema motivazionale conscio e uno inconscio che determinano pensieri, impulsi, volontà, desideri, interessi ecc. finalizzati alla soddisfazione dei bisogni misurata attraverso la percezione del piacere e del dolore, cioè basati sulla ricerca del piacere e l'evitamento del dolore.

Nella psiche si sviluppano un rete conscia e una inconscia, di connessioni logiche di causalità o appartenenza tra oggetti mentali.

Per effetto di tali reti di connessioni, ad ogni oggetto mentale è associata una serie di cariche (o valenze) emotive più o meno grandi, cioè aspettative di piacere o dolore legate alla soddisfazione o frustrazione di vari bisogni. C'è una valenza emotiva per ogni oggetto mentale e per ogni bisogno, vale a dire:
Il comportamento di un individuo è determinato dall'effetto combinato delle valenze emotive dei suoi oggetti mentali, che gli fanno scegliere i pensieri e le azioni che permettono di ottenere il maggiore piacere e il minimo dolore. Il calcolo viene effettuato da meccanismi inconsci e consci simultaneamente. I meccanismi inconsci sono molto più veloci e immediati, di quelli consci, e li influenzano attraverso le anticipazioni di piacere e dolore, che sono essere stesse produttrici di piacere o dolore.

Normalmente, a livello conscio l'individuo decide quello che in realtà è stato già deciso a livello inconscio. Vale a dire che l'io cosciente obbedisce alle direttive dell'inconscio anche se ha l'illusione di esercitare il libero arbitrio, e solo eccezionalmente può porre un veto alle decisioni inconsce.

Vedi anche: Teoria della mappa cognitivo-emotiva, La bellezza, la bruttezza, il bene, il male, Cambiare la propria mappa emotiva.


Categorie: Mappa cognitivo-emotiva | Inconscio | Bisogni umani
Da Il mondo visto da me (2016-09-01)

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