Le ipotesi di cambiamento nella mente inconscia

Nel profondo della psiche si fanno continuamente ipotesi di cambiamento, suggerite dagli avvenimenti e dalle interazioni con l'esterno. Si ipotizzano cambiamenti di comportamento, personalità, politica, ruoli, appartenenze, alleanze, atteggiamenti, aspirazioni, esigenze, strategie, azioni, reazioni ecc..

Ogni ipotesi viene inconsciamente sottoposta ad un giudizio di compatibilità rispetto ai bisogni fondamentali del soggetto specialmente per quanto riguarda i rapporti umani. Così, ognuno si chiede inconsciamente, per ogni cambiamento ipotizzato, quanto esso sia favorevole o sfavorevole rispetto ai propri bisogni fondamentali, e quali rischi comporti rispetto alla loro soddisfazione.

La maggior parte delle ipotesi di cambiamento vengono rigettate in quanto ritenute inconsciamente troppo rischiose per quanto riguarda la qualità dei rapporti umani. Infatti, ogni cambiamento, nella misura in cui modificherebbe l'identità psichica "pubblica" del soggetto, potrebbe perturbare i rapporti sociali stabiliti sulla base dell'identità precedente e invalidare il "contratto sociale" implicitamente convenuto con i diversi interlocutori.

Infatti, ogni volta che cambiamo qualcosa della nostra identità psichica dobbiamo "rifare i conti" e "riscrivere i contratti sociali" con gli altri, bisogna vedere come gli altri reagiscono al nostro cambiamento, quanto lo possono accettare o contrastare, e quali attriti e conflitti esso può generare. E siccome non si può mai essere sicuri di come gli altri reagiranno al nostro cambiamento, cambiare è sempre rischioso.

Per questo cambiare se stessi è così difficile e raro.


Categorie: Psicologia
Da Il mondo visto da me (2015-03-28)

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