Pensiero guidato

L'attività pensante può essere spontanea (lo è normalmente e quasi sempre) oppure guidata. Il pensiero può essere guidato in due modi: autoguidato quando siamo noi stessi a guidarlo volontariamente e con una intenzione particolare, e alloguidato, quando è guidato da altre persone che ascoltiamo, o da spettacoli a cui assistiamo o da scritti che leggiamo o immagini che vediamo.

La modalità di guida del pensiero può essere inoltre canonica o non canonica. È canonica quando segue una prescrizione o schema rigido, non canonica quando si svolge in forma libera.

Per esempio, la meditazione e la preghiera sono attività di pensiero guidato molto diffuse in ogni tempo e cultura, sia nella forma alloguidata che autoguidata, sia in quella canonica che canonica.

Un modo innovativo, facile, creativo (e in certi casi perfino terapeutico) di guidare il pensiero è quello di sforzarsi di porre o porsi domande (a seconda se vogliamo guidare il pensiero altrui o il nostro). Per esempio, quando sono vicino fisicamente ad una persona x posso guidare il mio pensiero cercando di rispondere ad una serie di domande riguardanti quella persona, come le seguenti:
E' anche possibile sforzarsi di porre o porsi domande improvvisate, su una cosa o persona particolare, sul suo passato, presente e futuro, senza alcun limite.

Categorie: Meditazione | Psicologia
Da Il mondo visto da me (2016-04-21)

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