Chi ha paura delle nuove idee sull'Uomo?

Dire qualcosa sul comportamento umano che non sia già noto a molti, che sia al di fuori dei luoghi comuni o contro di essi, suscita irritazione e attira le critiche di chi pensa di sapere tutto ciò che occorre sapere sulla natura della nostra specie e in particolare sul funzionamento del cervello e l'etica. Le critiche più comuni non si riferiscono ai contenuti particolari delle nuove idee (che vengono respinte in blocco) ma accusano l'autore di arroganza, narcisismo, snobismo, ignoranza, insensibilità, rigidità, incompetenza, impreparazione o secondi fini nascosti; affermano che il problema è un altro oppure che non sussiste; che interessarsi di certe cose è inutile, insano o pericoloso. In realtà le nuove idee fanno inconsciamente paura a chi le incontra, perché mettono in discussione i pregiudizi e i fondamenti intellettuali e morali della propria personalità.

Categorie: Psicologia
Da Il mondo visto da me (2016-03-28)

Cancellieri.org     Contatto