La struttura delle interazioni umane. Strutturalismo interazionale. Interazioni strutturate.

L'interazione tra due esseri umani può essere più o meno strutturata, cioè più o meno conforme a dei codici formali, i quali possono essere più o meno condivisi o convenuti implicitamente o esplicitamente. Le particolari strutture adottate (per lo più inconsciamente) in un'interazione forniscono il significato dei segnali e dei simboli che vengono emessi e percepiti durante l'interazione stessa, e stabiliscono i relativi limiti, libertà, obblighi, divieti, aspettative e conseguenze previste.

Ogni forma, norma, valore culturale costituisce un fattore potenzialmente strutturante delle interazioni umane. Le strutture interazionali includono i linguaggi, le religioni, le tradizioni, le mode, le leggi, i canoni etici ed estetici ecc.

Ogni individuo apprende una o più strutture interazionali sin dai primi giorni di vita, grazie alle interazioni con i propri genitori e con tutte le altre persone con cui si trova ad interagire.

Imparare ad interagire significa imparare strutture interazionali, che sono diverse da cultura a cultura e dipendono dalle particolari persone con cui l'individuo interagisce, ognuna delle quali, interagendo con lui, gli trasmette implicitamente (con l'esempio pratico) o esplicitamente (con l'insegnamento formale) le strutture interazionali da lei, a sua volta, apprese.

Una struttura interazionale può essere negoziata o adottata spontaneamente, unilateralmente, per lo più inconsciamente.

Il comportamento umano "pubblico", anche quello che non comporta un'interazione diretta con altri, ha una valenza sociale in quanto è "spendibile" socialmente e caratterizza socialmente chi lo esercita, e, come tale, è socialmente strutturato.

Un essere umano, avendo assolutamente bisogno degli altri per sopravvivere,  non è mai mentalmente solo perché anche nella solitudine la sua mente si prepara ai prossimi incontri o scontri con gli altri. Tutto egli fa per gli altri, con loro, per servirsi di loro o difendersi da loro. Prepararsi alle prossime interazioni col prossimo significa mettere a punto le proprie strategie sociali, le quali sono basate su particolari strutture interazionali. Si tratta, cioè, di scegliere le strutture interazionali ottimali e applicarle nel modo ottimale per ottenere i massimi vantaggi e i minimi svantaggi sociali.

Categorie: Interazionismo | Psicologia
Da Il mondo visto da me (2016-08-13)

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