L'influenza del passato sul presente e la paura dell'emersione dei segreti

Quando una persona X interagisce con una persona Y, ognuno di essi porta con sé il suo vissuto, dalla nascita a un attimo prima dell'attimo presente. Quel vissuto, non soltanto è suscettibile di essere ricordato e narrato all'altro, ma influenza l'atteggiamento verso quest'ultimo.

Per esempio, se X, prima di incontrare Y ha pensato ad esso in termini spregiativi, durante l'incontro rischia che quel disprezzo emerga seppure in modo indiretto, implicito o inconscio; ovvero non potrà interagire tranquillamente con Y come se non lo avesse mai disprezzato.

Infatti, il passato disprezzo, se non compensato da una apprezzamento uguale o maggiore intervenuto successivamente, influenzerà l'interazione, come minimo dando luogo ad una tensione ovvero una preoccupazione, precauzione o timore che esso emerga inavvertitamente e involontariamente.

Lo stesso vale per eventuali attività considerate disdicevoli o vergognose (anche indipendentemente dai rapporti con l'altro), e che perciò è opportuno mantenere segrete.
 
Per questo, affinché X possa avere un'interazione rilassata con Y, occorre che X non abbia fatto di recente alcuna azione che Y potrebbe considerare riprovevole e che X abbia pensato ad Y in modo positivo o neutro, ovvero senza giudizi negativi.

Categorie: Interazionismo | Giudicare | Paura | Memoria
Da Il mondo visto da me (2017-11-19)

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