Compagnia e autogoverno. Come mi vogliono gli altri

Posso esercitare l'autogoverno solo quando sono solo. Infatti, in compagnia di una persona sono inconsciamente, in gran parte, diretto da essa. In compagnia seguo passivamente i miei automatismi mentali determinati dalla mia mappa cognitivo-emotiva. In essa sono registrate le reazioni emotive che devo avere a tutto ciò che il mio interlocutore può dire o fare. Ma soprattutto tendo inconsciamente a mantenere verso il mio interlocutore l'immagine che di me gli ho già dato, il modo in cui mi sono presentato ad esso e nel quale mi riconosce. Non posso, non riesco ad essere diverso da quella immagine. In quel momento mi è impossibile cambiare. In compagnia sono come mi vogliono gli altri.

Categorie: Mappa cognitivo-emotiva | Psicologia | Autogoverno
Da Il mondo visto da me (2016-09-17)

Cancellieri.org     Contatto